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Tv Rediviva

28/04/2025 | News

 TV IN ITALIA: RESILIENZA E CAPACITA’ DI ADATTAMENTO 

Nonostante l’espansione dei media digitali, la televisione rimane un pilastro fondamentale nella vita quotidiana degli italiani. I recenti dati emersi dalla ricerca Comscore “2024 Year in Review: Setting the Stage for 2025mostrano che “ il piccolo schermo” continua a essere centrale, con 35 milioni di spettatori medi giornalieri, raggiungendo numeri pari a quelli dell’online e un tempo medio di visione giornaliero di 4 ore e 19 minuti per utente. La TV dunque si dimostra capace di mantenere il primato e impatto sul territorio, nonostante la crescita del digitale e delle nuove tecnologie.

SMART TV: UN VALORE AGGIUNTO 

Merito soprattutto delle Smart TV, utilizzate dal 63% degli spettatori, che stanno rivoluzionando il consumo televisivo. Questi dispositivi connessi offrono nuove modalità di fruizione, come lo streaming e il video on-demand, senza sostituire la visione lineare, ma arricchendola.

MISURAZIONE EVOLUTA: LA TOTAL AUDIENCE 

Con l’introduzione della “Total Audience” da parte di Auditel, si apre una nuova era per la misurazione dei consumi TVi. La Total Audience raccoglie dati su vari dispositivi e include TV, Smart TV, PC, tablet e smartphone oltre a contenuti visti in differita permettendo agli operatori di integrare meglio TV tradizionale e digitale. Si tratta dunque di una misurazione più completa che tiene conto della fruizione multi-device e “multi-time” permettendo ai marketer di analizzare e dunque valorizzare al meglio gli ascolti sulle proprie properties e fornendo un dato più completo agli advertisers. 

 UN QUADRO VARIEGATO ED ETEROGENEO

Bisogna però considerare che l’impatto della visione digitale presenta un’ incidenza diversa e differente contributo in base a svariati fattori: canale, profilo rete e dunque in istanza finale il target di riferimento.
Ad esempio:  in termini di tempo speso la media del totale mercato è di circa 3 ore e mezza con gli adulti 15-34 anni ad una media di 1 ora e mezza vs circa +6 ore nella fascia +65 anni. Oppure il contributo di ascolto del VOD per programmi di stretta attualità (es. LA7) si attesta intorno a pochi punti percentuali (circa +1%), mentre per editori come Sky e Discovery il consumo di alcuni contenuti (serie TV) il VOD ha un’incidenza molto superiore (da +30% a + 200%) vs  l’ascolto lineare. 

LA POTENZA DEL VIDEO… NEI SOCIAL 

Secondo le ricerche nel 2024 il digital-divide generazionale si riduce, con le fasce adulte (età 35-44 anni e 45+) che registrano aumenti nell’uso di internet. Il consumo di intrattenimento video online domina il web, con il 40% del tempo speso su contenuti video. I social network, come TikTok e YouTube, stanno diventando piattaforme cruciali anche per la distribuzione e amplificazione dei contenuti televisivi, in particolare nel settore dell’intrattenimento e nei contenuti pensati per un pubblico giovane.

UNA TV CHE SI REINVENTA… MA SEMPRE AL CENTRO

In sintesi: 

  • Le Smart TV rendono possibile una nuova esperienza di fruizione, arricchendo il consumo senza sostituire la visione lineare.
  • L’integrazione tra TV tradizionale e digitale sta aprendo nuove opportunità per ottimizzare le strategie pubblicitarie e l’engagement degli utenti.
  • L’ incidenza del VOD e dunque l’impatto sulla incrementalità del dato della Total Audience rispetto l’ascolto standard, presenta una differenza sostanziale in base al tipo di profilo rete, contenuto, e focus target.
  • I Social Media permettono di amplificare l’ impatto dei contenuti tv e la sua capacità di raggiungere nuovi pubblici.

Insomma, l’evoluzione della TV è in corso e nonostante questo mantiene il suo primato e il suo il futuro in Italia è sempre più ibrido, interconnesso, digitale.