PRIME: LA MARCIA DI AMAZON VERSO LA TV LINEARE
Amazon Prime lancia il suo canale lineare
Amazon approda nella TV lineare: la multinazionale guidata da Bezos sta per lanciare un canale lineare esclusivo in Germania e Austria a partire dal 17 aprile 2025. Questa novità ha l’obiettivo di ridurre le distanze tra la televisione tradizionale e il mondo dello streaming, offrendo un punto di accesso semplice e immediato all’universo Prime Video. Industria e business, abitudini di visione e contenuti: cosa potrebbe succedere se si espandesse in tutta Europa? Potrebbe essere un primo passo verso uno tsunami che “sconvolgerà” gli equilibri nell’industria TV o sarà semplicemente un ingresso “pacifico”?
Una offerta ricca di contenuti… per tutti i target
Il canale Prime sarà disponibile esclusivamente per i membri di Prime Video e proporrà una programmazione variegata che include sia produzioni Amazon con le esclusive Prime Video Originals sia prodotti acquisiti come svariati successi internazionali e sport in diretta. In sostanza, Amazon vuole parlare a pubblici variegati consentendo e mantenendo sempre possibilità di targeting ampie?
Un mercato TV.. sempre più agguerrito
Con il lancio del canale lineare in Germania, Amazon potrebbe rappresentare una crescente minaccia per i canali televisivi tradizionali. L’adozione di un modello simile alla TV classica potrebbe andare ad erodere e quindi ridurre gli ascolti di altre emittenti, aumentando la competizione e saturando il panorama (già altamente affollato) dei canali TV nei diversi paesi in Europa. I broadcaster tradizionali dovranno adattarsi a una nuova realtà di contenuti più flessibili e modelli di business pubblicitari più “agguerriti” in cui si punta a mantenere ma ridurre al minimo le interruzioni pubblicitarie “più brevi e meno frequenti rispetto alla televisione classica” (cit.)
Ritorno alle “tradizionali” abitudini di visione
Amazon sta per spostarsi verso un approccio di “appuntamento TV” abbandonando la modalità binge-watching cioè di “abbuffata”. Si riscopre infatti la tradizione della visione programmata, ritornando ad un tipo di esperienza tradizionale in cui gli spettatori/utenti si legano ad un palinsesto con appuntamenti tv a orari fissi e diluiti nel tempo. In sostanza si sta per riscoprire un concetto di “fidelizzazione” diluita nel lungo periodo a scapito di un “abbuffata” nel breve periodo con tutte le ripercussioni del caso in termini di domanda di prodotto, produzione o acquisto e dunque di costi.
Contenuti: dal catalogo digitale al palinsesto tradizionale.
Il passaggio dal catalogo digitale basato sulla “sovrabbondanza” al palinsesto tradizionale permetterà ad Amazon di valorizzare ulteriormente i suoi contenuti in prime serate, con una programmazione standard piuttosto che lasciare agli spettatori la ricerca e la scoperta o meno del contenuto. L’ approccio tradizionale alla visione potrebbe generare un coinvolgimento più profondo, aumentando la fidelizzazione e dunque la retention degli utenti/spettatori sul contenuto finale?
From disruption To tradition.
Il ritorno alle tradizioni, è il futuro? Sicuramente quello che si nota è come Amazon sia passato dal suo ingresso sul mercato on-demand da un approccio iniziale ”disruptive” per poi cambiare negli anni – con il passaggio dalla sottoscrizione alla pubblicità – fino a rientrare al modello tradizionale di TV. Probabilmente, per capitalizzare e generare revenue, la TV lineare rimane il sistema più efficiente e sostenibile nel lungo periodo? Questa mossa di Amazon sarà solo l’inizio di una nuova rivoluzione nel mercato TV? La risposta è SI.
Fonti
https://www.engage.it/media-industry/amazon-prime-video-lancia-il-suo-canale-in-germania-novita-programmazione-e-sport-in-diretta.aspx