Seleziona una pagina

La Presenza Pubblicitaria di Apple Supera Le Vendite Effettive

28/04/2025 | News

APPLE: PIÙ INVESTIMENTI PUBBLICITARI CHE VENDITE?

La share of voice di Apple circa gli investimenti media e le impressions provenienti da campagne programmatic è decisamente superiore alla sua quota di mercato nel settore smartphone. Approfondiamo le possibili ragioni di questo fenomeno.

PIXALATE VS IDC: DUE BASI A CONFRONTO

Secondo IDC, nel 2023 Apple deteneva il 20,1% del mercato smartphone, seguita da Samsung (19,4%), Xiaomi (12,5%) e Oppo (8,8%). Un recente report di Pixalate rivela invece come il mondo Apple stia sempre di più aumentando la propria predominanza nell’ambito della pubblicità sui dispositivi mobili, con una share of voice nel programmatic superiore al 50% a livello globale e del 42% nell’area EMEA.  Come si spiega questa differenza? Analizziamo i fattori chiave che influenzano la presenza pubblicitaria di Apple.

IL FASCINO DEL “PREMIUM”

Quello degli utenti Apple è un target particolarmente ambito dagli inserzionisti. Agli utenti Apple viene spesso associato un maggiore potere d’acquisto, eleggendoli così ad utenti premium. Grazie ad una accurata profilazione questi stessi utenti dimostrano una particolare propensione a fare acquisti e sottoscrivere abbonamenti. Per questo risultano quindi particolarmente attraenti per chi si occupa di pubblicità. È probabilmente questa la principale spiegazione di una maggiore attenzione delle aziende verso campagne pubblicitarie rivolte ai dispositivi iOS. Non è però l’unico fattore in gioco.

POLITICHE DI TRACCIAMENTO E FILTRI PUBBLICITARI IMPATTANO SULLA MISURAZIONE? 

Differenti strategie di tracciamento insieme a distribuzione e funzionamento di dispositivi di filtraggio della pubblicità potrebbero aver giocato la loro parte. 

CONCLUSIONI E CALL TO ACTION

Scelte strategiche e ROI: tutti i numeri analizzati suggeriscono che le aziende vedono con molta attenzione gli investimenti pubblicitari su iOS per motivi di posizionamento e ottenere un ROI migliore nelle campagne pubblicitarie e magari anche, più in generale, nel loro business.