I campioni dell’audience: Sport e Fiction guidano la classifica
Cosa guardano gli italiani? Lo sport e la grande fiction restano i pilastri del palinsesto nazionale. Rai primeggia con le Qualificazioni Mondiali e il Tennis degli ATP Finals, ma brilla anche per la capacità di migrare il pubblico sul digitale: la serie “Un Professore 3” registra un incredibile 33,1% di ascolto da device non televisivi. Mediaset risponde con il successo intramontabile de “La Ruota della Fortuna” e i grandi show del sabato sera, confermando una leadership solida nel settore commerciale.
Il nuovo volto della TV: oltre lo schermo tradizionale
Il panorama televisivo evolve e i dati di novembre 2025 parlano chiaro: la “Total Audience” è ormai la metrica di riferimento. Non guardiamo più solo la TV lineare; l’integrazione di altri device (smartphone, tablet, PC) aggiunge un solido +3,9% al bacino totale dei telespettatori, che diventa quasi un +6% nella fascia 25-54 anni. Nonostante una leggera flessione della copertura giornaliera, il tempo speso davanti ai contenuti cresce di 2 minuti, segno di un pubblico sempre più ingaggiato e fedele ai propri programmi preferiti.
L’ascesa dei device digitali e il ruolo dei contenuti VOD
La visione si integra progressivamente verso il digitale e il Video On Demand (VOD). Mentre l’ascolto solo televisivo registra oltre 10,3 milioni di AMR, l’aggiunta dei device digitali spinge la Total Audience a superare i 10,7 milioni. Questo fenomeno premia editori capaci di presidiare ogni piattaforma. In particolare, Rai e Mediaset dominano il mercato, guadagnando insieme un +1,3 p.p. di share rispetto allo scorso anno, dimostrando come i grandi broadcaster stiano vincendo la sfida della digitalizzazione.
Investimenti pubblicitari: Publitalia si conferma leader
Nonostante una contrazione del mercato pubblicitario totale (-1,6%), la fiducia degli inserzionisti si concentra sui player più forti. Publitalia si conferma la concessionaria leader indiscussa, riguardo alla pubblicità commerciale nazionale, intercettando ben il 56,6% degli investimenti totali nel periodo gennaio-ottobre 2025. Le stime di chiusura per Publitalia sono ancora più ambiziose, con una quota di mercato prevista oltre il 41%, confermando la centralità del network Mediaset nella strategia dei brand. Seguono Rai Pubblicità e Sky, in un mercato che, pur rallentando, premia la qualità del contenuto e la precisione del targeting offerta dalla Total Audience, strumento ormai indispensabile per ottimizzare ogni singolo budget.
Strategie per il 2026: intercettare il pubblico ovunque
I dati di novembre-dicembre tracciano la rotta per il futuro: non basta più “andare in onda”, bisogna “essere ovunque”. Il successo di Discovery con “Che Tempo Che Fa” e di La7 con l’approfondimento giornalistico dimostra che il pubblico segue il contenuto di valore a prescindere dal canale. Per brand e agenzie, la sfida è presidiare questo ecosistema ibrido, sfruttando la crescita del tempo speso e la capillarità dei nuovi device per costruire campagne pubblicitarie sempre più integrate e d’impatto.
In un panorama mediatico sempre più frammentato tra schermi tradizionali e nuovi device, quale sarà il ruolo della TV lineare nel mix di comunicazione dei prossimi anni?