Boom del DOOH in Italia: +25% nel 2025
Il Digital Out of Home (DOOH) si conferma il protagonista del settore pubblicitario esterno. Nel 2025 è attesa una crescita del 25%, che porterà il mercato a toccare i 283 milioni di euro, pur essendo ancora concentrato nelle sole grandi città. Un risultato che testimonia la fiducia dei brand verso un mezzo capace di unire fisicità e innovazione digitale. Il DOOH non è solo evoluzione della OOH: è un canale dinamico, flessibile e sempre più centrale.
Che cosa significa DOOH?
Il DOOH (Digital Out of Home) è la pubblicità digitale presente negli spazi esterni. Parliamo di schermi in pensiline, aeroporti, stazioni, mezzi di trasporto e centri commerciali. Rispetto all’outdoor tradizionale, i contenuti sono aggiornabili in tempo reale e molto più interattivi. Questo lo rende più efficace nel catturare l’attenzione e nel trasmettere messaggi mirati. È quindi il mezzo ideale per unire la copertura e capillarità urbana all’impatto del digitale.
Suddivisione del mercato DOOH
Il mercato DOOH si distribuisce su diversi ambienti, con una netta prevalenza roadside, posizionati lungo le strade ad alta percorrenza. Nel 2024 il 65% della raccolta è arrivato da schermi lungo le strade cittadine ad alta percorrenza. Il 31% proviene da transit media come mezzi pubblici e stazioni, mentre il 4% da retail & leisure. Quest’ultima quota, seppur ridotta, cresce rapidamente grazie alla diffusione nei centri commerciali. Un segnale chiaro che il DOOH si sta inserendo sempre più nella vita quotidiana delle persone.
Programmatic DOOH: l’automazione si afferma
Il Programmatic DOOH (pDOOH) porta la logica del digitale negli spazi fisici. Nel 2024 ha segnato un incremento del 19%, arrivando a un valore di 11,9 milioni di euro. Ma il futuro promette ancora di più: nel 2025 dovrebbe toccare quota 16,4 milioni, pari a un +38%. La sua forza sta nell’automazione dell’acquisto degli spazi e nella possibilità di targettizzare con precisione. Grazie all’integrazione dei dati, i brand possono gestire campagne più flessibili ed efficienti. È il passo che rende la pubblicità esterna realmente digitale e misurabile.
Sfide e opportunità future
Il DOOH deve ancora affrontare alcune barriere come ad esempio la copertura non uniforme. Anche le abitudini consolidate nel tradizionale out of home frenano la diffusione più ampia. Tuttavia, le opportunità di crescita superano ampiamente questi limiti. Grazie a targeting preciso, integrazione con i dati e crescita dell’inventory, il DOOH diventa strategico anche grazie alla crescita importante che avrà il RETAIL MEDIA e che ne sfrutterà appieno le caratteristiche aprendo a nuovi spazi di comunicazione fino ad oggi inutilizzati ma di gran interesse per i brand. Chi investirà ora potrà godere di un vantaggio competitivo nei prossimi anni.
E tu cosa ne pensi di questo mezzo?